Ottobre: il mese della prevenzione del tumore al seno

mercoledì, 13 Mar 2024

Ottobre è il mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno, un mese durante il quale la salute delle donne diventa la priorità. Questo periodo promuove la consapevolezza sull’importanza della diagnosi precoce e dei percorsi di cura tempestiva.

Indice argomenti

Introduzione 

La campagna del “Nastro Rosa”, in Ottobre, è finalizzata a invitare le persone, in particolare le donne, a partecipare attivamente agli screening e agli esami preventivi per la tutela della propria salute mammaria [1, 2].

La campagna del “Nastro Rosa” rappresenta una delle iniziative più significative e diffuse in Italia, volta a promuovere la consapevolezza e l’importanza degli screening e degli esami preventivi per la salute mammaria. In un mondo in cui la prevenzione può fare la differenza tra la vita e la morte, questa campagna si pone come un faro di speranza e azione.

All’origine di questa campagna c’è la volontà di informare e sensibilizzare donne e uomini di ogni età sull’importanza della diagnosi precoce.

Questo articolo approfondisce la campagna “Nastro Rosa”, dalle sue iniziative di sensibilizzazione alle specifiche pratiche di prevenzione, evidenziando come ognuno possa contribuire attivamente alla causa, non solo in ottobre, ma tutto l’anno.

La mammografia: uno strumento importante

In cosa consiste la prevenzione dal cancro alla mammella, e quali sono gli esami più importanti in tale processo?

Quando si parla di prevenzione del cancro al seno la mammografia è spesso ricordato come lo strumento essenziale. Gli esami mammografici, disponibili presso le strutture sanitarie e gli ambulatori di oncologia, consentono di individuare precocemente eventuali carcinomi, aumentando le possibilità di sopravvivenza e riducendo il rischio di complicazioni. 

Questo test fa parte degli esami di screening per la prevenzione dal cancro al seno, che includono anche la palpazione della mammella, un esame obiettivo che il medico svolge manualmente, il cui scopo è rilevare i noduli. In caso di rischio particolarmente alto, inoltre, il consiglio è quello di svolgere anche una risonanza magnetica [3]. Le donne, in particolare, dovrebbero prenotare le visite specialistiche regolarmente e partecipare attivamente ai programmi di screening offerti dalle ASL, senza trascurare la storia familiare che può aumentare il rischio.

Se in famiglia ci sono stati diversi casi di tumore al seno potrebbe aver senso una consulenza genetica per poter comprendere se esiste una predisposizione genetica allo sviluppo di neoplasie. Raccontaci il tuo caso senza impegno:

La campagna di prevenzione “Nastro Rosa”

La comunicazione è fondamentale per sensibilizzare la popolazione femminile sull’importanza della prevenzione: per questo motivo è stata istituita la campagna di sensibilizzazione e prevenzione “Nastro Rosa”, un’iniziativa nazionale promossa da varie associazioni di ricerca contro il cancro, tra cui LILT (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori) e AIRC (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro). 

Durante la campagna di sensibilizzazione, vengono messe in atto molte iniziative per aumentare la consapevolezza del cittadino sul tumore al seno e sull’importanza della prevenzione. [2] Tra le più importanti si ricordano, ad esempio:

  • l’organizzazione di eventi di sensibilizzazione, tra cui conferenze, seminari, incontri pubblici, e manifestazioni sportive, che coinvolgono la comunità locale e diffondono informazioni sulla prevenzione e la diagnosi precoce del tumore al seno;
  • la diffusione di materiale informativo come spille simboliche (il nastro rosa, appunto), corredate da opuscoli, volantini, brochure e poster, che forniscono dati sulla malattia, sui fattori di rischio, sulle modalità di prevenzione e sulle risorse disponibili per le donne;
  • la promozione dello screening mammografico, che consiste nell’incoraggiamento attivo alle donne a sottoporsi regolarmente a screening mammografici per la diagnosi precoce del tumore al seno;
  • il coinvolgimento dei media, che prevede la diffusione di messaggi di sensibilizzazione attraverso interviste, programmi televisivi, radiofonici, e pubblicazioni online, al fine di raggiungere un pubblico più vasto;
  • l’organizzazione di eventi di raccolta fondi, come maratone, concerti, aste benefiche e vendita di gadget con il simbolo del nastro di colore rosa, al fine di sostenere la ricerca scientifica e i programmi di assistenza per le donne affette da tumore al seno;
  • non meno importante, il supporto attivo alle donne affette da tumore al seno, a cui sono offerti servizi di supporto psicologico, consulenza nutrizionale, gruppi di auto-aiuto e assistenza domiciliare per affrontare la diagnosi e il trattamento del tumore al seno.

Cosa è possibile fare tramite la campagna di prevenzione

Le campagne di sensibilizzazione, sostenute da professionisti del settore e volontari, promuovono la partecipazione attiva alla prenotazione degli esami e alla formazione su stili di vita sani. I programmi promossi dal Ministero della Salute offrono un supporto essenziale, agevolando l’accesso alle prestazioni sanitarie e garantendo un calendario di prenotazioni chiaro e accessibile.

Il numero verde dedicato (800.350.350) del Nastro Rosa fornisce un canale diretto di contatto per informazioni e prenotazioni, mentre le farmacie e gli ospedali svolgono un ruolo chiave nella promozione di iniziative di sensibilizzazione e nella distribuzione di materiale informativo [2].

Oltre alle visite ambulatoriali e allo svolgimento degli esami di routine, è cruciale una corretta alimentazione e l’adozione di uno stile di vita sano e attivo, che comprenda lo svolgimento di regolare attività fisica. Questi elementi possono contribuire a ridurre il rischio di sviluppare neoplasie mammarie, così come la limitazione del consumo di alcol e l’eliminazione dell’uso di sigarette, sigari e altri prodotti legati al fumo [4].

Formare le nuove generazioni

La prevenzione del tumore al seno non riguarda solo le donne in età adulta, ma coinvolge anche le giovani e le donne in gravidanza. La promozione di uno stile di vita sano e la sensibilizzazione sulle opportunità di screening rappresentano un’occasione per tutta la popolazione femminile. Il carcinoma mammario continua a essere la neoplasia più diffusa nelle donne italiane, con circa 60.000 nuovi casi registrati nel 2023, rappresentando il 30% di tutti i tumori femminili e coinvolgendo oltre 900.000 donne nel paese.

Dalla LILT arrivano dati incoraggianti sul tasso di recessione del cancro: attualmente, l’85% dei casi è guaribile grazie alle tecnologie diagnostiche avanzate e ai trattamenti terapeutici efficaci, insieme alla maggiore consapevolezza delle donne. Tuttavia, per raggiungere l’obiettivo di eliminare la mortalità da cancro al seno, e considerando l’aumento dei casi di tumore al seno nelle donne sotto i 50 anni negli ultimi dieci anni, è necessario un impegno concreto da parte di tutte le istituzioni, che dovrebbero essere in grado di garantire uno screening annuale uniforme su tutto il territorio nazionale, un follow-up efficace per le donne già colpite e coinvolgere attivamente il mondo scolastico per educare le giovani donne sui corretti stili di vita e sull’autoesame [2].

Attraverso la formazione e il coinvolgimento delle scuole, che non sia limitato al mese di ottobre, è possibile aumentare la consapevolezza sulla malattia e favorire una cultura di prevenzione che si estende a tutte le fasce della popolazione.

In sintesi

Il mese di ottobre è dedicato alla prevenzione del tumore al seno, ed è quindi un momento chiave per la salute delle donne. La campagna del “nastro rosa” diffonde consapevolezza sull’importanza della diagnosi precoce e delle cure tempestive.

Durante la campagna, i programmi ministeriali e i numeri verdi facilitano l’accesso alle prestazioni sanitarie. La mammografia è essenziale per la prevenzione, insieme ad altri esami di screening: la campagna promuove inoltre anche eventi di sensibilizzazione, distribuzione di materiale informativo e raccolte fondi per la ricerca. Le iniziative coinvolgono inoltre il supporto alle donne affette da tumore al seno.

La prevenzione coinvolge anche le giovani donne e il coinvolgimento attivo del mondo scolastico è essenziale per diffondere la consapevolezza sulla malattia.

Fonti e bibliografia

  1. AIRC, Nastro rosa URL: https://www.airc.it/iniziative/nastro-rosa
  2. LILT, Comunicato stampa LILT for Women – Campagna Nastro Rosa 2023 URL: https://www.lilt.it/notizie/comunicati-stampa/2023/comunicato-stampa-lilt-women-campagna-nastro-rosa-2023
  3. Manuale MSD, Cancro alla mammella URL: https://www.msdmanuals.com/it/casa/i-fatti-in-breve-problemi-di-salute-delle-donne/patologie-mammarie/cancro-della-mammella
  4. Manuale MSD, Prevenzione del tumore URL: https://www.msdmanuals.com/it/casa/cancro/prevenzione-e-trattamento-del-cancro/prevenzione-del-tumore

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