Tumore ai testicoli: cause, sintomi e prevenzione

sabato, 23 Dic 2023

Il cancro ai testicoli è uno dei tumori maligni più comuni negli uomini, specie in età compresa tra 15 e 45 anni. Sebbene cause e fattori di rischio siano molto numerosi, i recenti progressi nella conoscenza della patologia permettono una cura immediata e una gestione efficace del tumore, con tassi di guarigione fino al 90% e un tasso di sopravvivenza a 5 anni maggiore del 95% [1]. Il cancro ai testicoli è quindi una delle neoplasie più curabili: in questo articolo cercheremo di spiegarne l’eziologia, i sintomi e i trattamenti attualmente in uso nella comunità scientifica.

Indice argomenti

Tumore ai testicoli: cos’è?

Il tumore testicolare è un particolare tipo di neoplasia che si origina nei testicoli, che sono parte degli organi genitali maschili [2]. I testicoli sono due ghiandole, racchiuse in una sacca di pelle chiamata scroto, che producono ormoni maschili e sperma (e quindi spermatozoi); sono particolarmente interessati da nervi e vasi sanguigni [3].

Il cancro ai testicoli ha uno sviluppo molto diverso da individuo ad individuo, e può diffondersi lentamente o molto rapidamente. Nei suoi stadi più avanzati può generare delle metastasi e raggiungere i linfonodi vicini, i polmoni, il fegato, le ossa e (raramente) il cervello [3], generando dei sintomi specifici per ognuno di questi casi.

Il cancro ai testicoli non è tra le neoplasie più diffuse: rappresenta infatti l’1% dei tumori maschili e il 5% delle neoplasie urologiche. Nonostante ciò, questa patologia ha da sempre una forte risonanza e un’importanza crescente nella società, per via del forte impatto a lungo termine che la malattia da un lato e la terapia dall’altro hanno sulla vita del paziente e sulla sua fertilità. L’incidenza del cancro ai testicoli, inoltre, è aumentata negli ultimi anni, e addirittura raddoppiata negli ultimi 40 anni [1].

Alla pessima fama di questo tipo di cancro contribuiscono anche altre caratteristiche, a partire dalla bassa età media dei pazienti: sebbene sia piuttosto raro tra la popolazione generale, il tumore ai testicoli è quello più diffuso tra gli uomini tra i 15 e 44 anni, con un’età media di soli 33 anni, ovvero esattamente la metà del rispettivo dato relativo ai pazienti con tutti gli altri tipi di tumori messi insieme [4].

Tumore ai testicoli: cause e fattori di rischio

Il tumore ai testicoli è una patologia le cui cause esatte rimangono in gran parte sconosciute. Si sa che, in alcuni casi, le cellule riproduttive che si sviluppano in spermatozoi attraverso il processo chiamato meiosi possono iniziare a riprodursi in modo incontrollato, dividendosi in un modo diverso da quello ritenuto “regolare”: quando si verifica questa situazione, le cellule sono ritenute cancerose [4].

Sebbene non ci sia chiarezza sulle cause che inducono le cellule a un comportamento anomalo, esistono alcuni fattori di rischio noti che possono aumentare la probabilità di sviluppare questa forma di cancro. Tra questi fattori rientrano

  • l’eventuale storia familiare di cancro ai testicoli (specie nel padre o nei fratelli, che aumenta il rischio di 6-10 volte) [1, 3, 4];
  • la presenza di anomalie nei testicoli, come la criptorchidismo, una malformazione congenita per cui i testicoli non hanno subito la normale discesa [1, 4], o l’atrofia testicolare;
  • l’infezione da HIV e altri virus [1, 3];
  • precedenti diagnosi di tumore al testicolo (sembra che se si è già guariti dal cancro a un testicolo, si abbia il 4% di probabilità di contrarlo nuovamente nell’altro) [1, 3, 4];
  • traumi testicolari particolarmente virulenti [1].

Tumore ai testicoli: sintomi

Riconoscere i sintomi di un tumore ai testicoli può essere di enorme aiuto nella prevenzione e nella diagnosi precoce della patologia. D’altro canto, tumore ai testicoli è una condizione può manifestarsi con vari sintomi, ma è importante notare che in molti casi il tumore ai testicoli può essere asintomatico o avere sintomi lievi che spesso vengono trascurati.

Solitamente, il tumore di questo tipo causa l’ingrossamento o la comparsa di un nodulo sul tessuto del testicolo, che si differenzia piuttosto bene dalla massa ovale e liscia al tatto di un testicolo in condizioni normali. Il nodulo che si avverte alla palpazione è di una consistenza più solida; può inoltre aumentare di dimensione e svilupparsi sia all’interno sia all’esterno del testicolo [2]. Si può notare anche un certo gonfiore nello scroto, determinato talvolta da un accumulo improvviso di liquidi [4].

Nonostante il tumore ai testicoli di solito non causi dolore, non è raro che il testicolo acquisti sensibilità al tocco o che addirittura sia dolente anche senza un contatto diretto [2]. Al posto del dolore, si può avvertire una sensazione di disagio o di pesantezza allo scroto [4].

In alcuni casi, si può verificare una rottura dei vasi sanguigni all’interno del tumore, causando un improvviso rigonfiamento estremamente doloroso.

Se uno o più di questi sintomi persistono o si manifestano, è fondamentale consultare tempestivamente un medico per una valutazione accurata. Ci sono poi i sintomi che derivano dalla presenza di metastasi (e quindi nei casi di tumore ai testicoli avanzato), tra cui lombalgia, dolore sordo nel basso addome, cefalea o difficoltà nella concentrazione, dolore toracico e problemi respiratori [2]. In questi casi, è imprescindibile un pronto intervento da parte del medico curante, al fine di procedere al più presto con una terapia adeguata allo stato di avanzamento della malattia.

Tumore ai testicoli: diagnosi

Per valutare la presenza di un tumore ai testicoli, il medico eseguirà inizialmente un esame fisico della zona dei testicoli per valutare eventuali anomalie. Questo può includere la palpazione dei testicoli per rilevare noduli o ingrossamenti.

I test diagnostici per il cancro ai testicoli includono solitamente, dopo un’attenta anamnesi del paziente e una disamina dei sintomi, una biopsia, che di solito viene eseguita solo dopo la rimozione del testicolo interessato, in via precauzionale, per evitare il pericolo che le cellule tumorali si diffondano ai linfonodi.

La procedura prevede inoltre esami di laboratorio, compresi analisi del sangue, alla ricerca di marcatori tumorali come l’alfa-fetoproteina e la gonadotropina corionica umana. Possono inoltre essere effettuate ecografie e radiografie, risonanze magnetiche, TAC e tomografie computerizzate (CT), a seconda delle necessità del paziente e dell’estensione del tumore [4].

Sempre più spesso vengono utilizzate metodiche molecolari per completare la diagnosi tumorale. I test offerti da Medendi aiutano a comprende meglio la natura del tumore.

Tumore ai testicoli: trattamento e prevenzione

La consapevolezza e l’autoscreening regolare dei testicoli sono essenziali per la diagnosi precoce e il trattamento efficace del tumore ai testicoli. È importante notare, infatti, che il cancro ai testicoli ha spesso buone prospettive di guarigione, soprattutto se diagnosticato in uno stadio precoce. Pertanto, è fondamentale consultare un medico per una diagnosi accurata e un trattamento tempestivo se si sospettano anomalie o se si avvertono dei sintomi (anche aspecifici).

Effettuata la diagnosi, viene quindi definita una stadiazione, da cui dipende anche il trattamento più adeguato del tumore:

  • lo stadio 0 include pazienti con neoplasia delle cellule germinali, localizzate solo in situ; in questo caso, in aggiunta a una stretta sorveglianza del tumore, le opzioni di trattamento comprendono un’ecografia, un’asportazione del testicolo (orchiectomia) e/o radioterapia;
  • lo stadio 1 include i pazienti in cui il tumore è limitato al testicolo; in questa fase si procede con l’asportazione del testicolo interessato e un’attenta sorveglianza; in alcuni casi può essere raccomandata un trattamento adiuvante (chemioterapia);
  • lo stadio 2 include i pazienti in cui il tumore coinvolge i linfonodi adiacenti: l’orchiectomia è la strategia di gestione iniziale, ma un’ulteriore gestione dipende dal tipo e dalla diffusione del tumore (di solito sono raccomandati alcuni cicli di radioterapia o chemioterapia, a seconda che si tratti di un tipo di tumore seminoma o meno);
  • nello stadio 3 i pazienti presentano metastasi a distanza: in questo caso, dopo l’orchiectomia l’oncologo o il medico specialista può procedere con cicli di trattamento che includono chemioterapia [1], di solito quattro cicli di PEB (una combinazione di farmaci specifica per il trattamento del tumore al testicolo, che prevede la somministrazione di cisplatino, etoposide e bleomicina) [5].

La durata e la frequenza della terapia con chemio o radio variano di molto di caso in caso, ma le strategie di trattamento sono spesso organizzati in piani suddivisi in cicli: ogni ciclo dura alcune settimane ed è seguito da un periodo di riposo.

Esistono diversi protocolli di chemioterapia per trattare le forme più avanzate di tumore ai testicoli, il test proteomico può aiutare l’oncologo a scegliere lo schema più adatto. Scopri come!

In sintesi

Il tumore ai testicoli è una neoplasia che si sviluppa nei testicoli, ghiandole maschili responsabili della produzione di ormoni maschili e sperma. Questo tipo di cancro può variare notevolmente nella sua crescita e diffusione, e quindi prevede trattamenti terapeutici differenziati, che comportano spesso l’intervento chirurgico e un’attenta sorveglianza, con eventuale radio o chemioterapia.

Sebbene sia raro, il tumore ai testicoli ha un’incidenza crescente, soprattutto tra gli uomini giovani. Le cause esatte rimangono sconosciute, ma esistono fattori di rischio noti, come una storia familiare di cancro ai testicoli o anomalie testicolari congenite.

I sintomi includono ingrossamento scrotale o presenza di noduli al testicolo, in rari casi accompagnati da dolore o altri disturbi. La diagnosi coinvolge biopsie e test di laboratorio per marcatori tumorali.

Fonti e bibliografia

  1. National Library of Medicine, Testicle cancer URL: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/books/NBK563159/
  2. Manuale MSD – versione per pazienti, Tumore testicolare URL: https://www.msdmanuals.com/it/casa/patologie-delle-vie-urinarie-e-dei-reni/tumori-del-rene-e-del-tratto-genitourinario/tumore-testicolare
  3. WebMD, What Causes Testicular Cancer? URL: https://www.webmd.com/cancer/understanding-testicular-cancer-basics
  4. City of Hope Cancer Center, Testicular Cancer URL: https://www.cancercenter.com/cancer-types/testicular-cancer
  5. Linee Guida AIOM 2021 Tumore del testicolo URL: https://www.aiom.it/wp-content/uploads/2021/11/2021_LGAIOM_TumoreTesticolo.pdf

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